BARNILS SERGI

CIUTAT ENGALANADA

8.12.2018 • 28.01.2019

BIOGRAFIA

Sergi Barnils è nato nel 1954 a Bata, capitale della Guinea Equatoriale, nel 1956 la famiglia Barnils ritorna in Catalogna. Fin dalla più giovane età Barnils, pur lavorando nella fabbrica di porcellane paterna, dimostra una chiara propensione per il disegno e porta avanti con determinazione la propria vocazione pittorica, frequenta lo studio del pittore Nolasc Valls e la Facoltà di Belle Arti di Barcellona: è in questi anni che il colore inizia ad avere un ruolo di fondamentale importanza per il suo fare arte. Dall’inizio degli anni ’90 Barnils si dedica esclusivamente alla pittura. Nel frattempo il suo linguaggio artistico raggiunge la piena maturità e la sua opera, inizialmente influenzata dalle principali correnti contemporanee, si è andata precisando in una forma definitivamente personale. Attraverso un segno geometrico che si stempera nell’utilizzo dei colori, protagonisti assoluti della sua pittura, Barnils è giunto quindi a condensare nelle proprie immagini, sia pure astratte e dense di graffiti primordiali, le sue più intime riflessioni sulla condizione umana: dalle sue opere, ma soprattutto dai suoi colori gioiosamente festanti si sprigiona così un intenso sentimento di celebrazione della bellezza della vita, in ogni sua forma e divenire. Attualmente Sergi Barnils vive a Barcellona e lavora nel suo studio a Sant Cugat. Dopo la prima mostra personale, tenutasi alla Galleria Maravia di Tordera nel 1980, una serie ininterrotta di esposizioni personali e collettive ha portato le sue opere in gallerie e musei della Spagna – a Barcellona, Girona, Maiorca, Zaragoza, Logroño e Madrid. Negli anni ’90 Barnils ha iniziato a esporre in Germania, in Austria, in Belgio e in Olanda. Le sue opere sono state presentate in Italia nel 1996, da Flaminio Gualdoni, a Milano, con una mostra alla galleria Spirale Arte. Nello stesso anno Barnils vince il Premio Internazionale di Pittura a Tossa de Mar (Girona). Fra le esposizioni, si ricordano le mostre personali a Palazzo Racani Arroni di Spoleto nel 2002 (La morada Inmutable, a cura di Martina Corgnati), Doxologies alla Galleria Maragall di Barcellona, nel 2007 espone nel Palazzo Pretorio a Castell’Arquato (PC), nel 2008 a Clusone, al Museo del Complesso dei Disciplini. Nel 2009 Barnils viene invitato ad allestire una personale al Museo di Palazzo Principi di Correggio. Nel 2011 lo troviamo in diverse gallerie in Italia e in Spagna, ma gli eventi più significativi dell’anno sono la mostra antologica Envers la Ciutat Esplendent alla Fondazione Caixa Terrassa di Barcellona e la personale Maragda alla galleria Marcorossi artecontemporanea, entrambe curate da Luca Beatrice. Nel 2012 espone personali a Torino e a Verona, nel 2015 a Pietrasanta, nel 2016 ad Asiago e in rassegne a Firenze, al Macba di Barcellona, in Australia. Sono del 2017 le personali Maran Ata al’Espai Volart della Fundaciò Vila Casas di Barcellona, curata da Daniel Giralt-Miracle, Revelaciò a Palazzo Anguissola Cimafava a Piacenza e la partecipazione alla rassegna Alfabeto segnico, Barnils-Capogrossi-Perilli, curata da A. Fiz, alla Fondazione Stelline di Milano e al CAMeC di La Spezia.

STORIA “DOLCETTI CON ARTE”

Nascono nel 1992 dalla ricerca del pasticcere FILIPPO Bosio per creare un “dolcetto” fatto interamente a mano, un piccolo delicato biscotto che si mangia volentieri ad ogni ora del giorno, con ingredienti semplici, friabile e gustoso, 100% italiano con i prodotti del nostro territorio con tracciabilità di filiera, farina macinata a pietra, nocciole, burro delle nostre mucche. DOLCETTI con arte, creati da FILIPPO Bosio, prodotti a Clusone, dalla Pasticceria ANGELO Balduzzi, racchiusi in una scatola di metallo creata e disegnata in esclusiva per l’occasione da BARNILS, per unire in allegria e simpatia arte e arte.

ALCUNE DELLE SUE OPERE

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